TEST n.1
Porada Table Room
Original render resolution: 5000×2813 pixels (42,33 x 23,82 cm a 300 dpi)
Numbers of polygons: 662187
Number of texture: 29, 1 HDR (8268×1884 pixels)
Bump Maps: 1, Carpet Material
Computer for Test: 2 Xeon 2.40 Ghz con 32 gb di ram, 2 GTX 980 TI
Gli interni sono in generale ottimi test di valutazione del fotorealismo di un render engine, in quanto presentano molte interazioni tra oggetti. Questa è una scena di interni SEMPLICE, che non presenta particolari difficoltà e ci serve principalmente per valutare il fotorealismo dei diversi engine. Nelle prossime scene andremo ad analizzare i talloni d’Achille dei diversi engine (come ad esempio Octane in alcune condizioni crea una fastidiosa grana che si può togliere solo utilizzando barbatrucchi…).

Questa scena è stata creata in Maya e il primo setup è stato fatto con Maxwell. Successivamente è stata convertita nei vari render cercando di avvicinarsi il può possibile alla questa prima immagine…

I render NON sono stati ritoccati a Photoshop e le immagini presenti in questa pagina sono come mamma-render li ha fatti.

Questa stessa scena la stiamo testando con i seguenti render e i risultati saranno presto disponibili:
Maxwell 3.2, Octane 3, Arnold, Renderman, Vray, Cycles, Guerilla , Mantra, Corona, LuxRender, Indigo, KeyShott… se siete disponibili per il testing con altri engine contattateci quanto prima.

Risultati per la scena “Porada Table Room”

MAXWELL 3, altissima qualità delle immagini pagati con lunghi tempi di calcolo 
Maxwell 3. La creazione dei materiali e il setup delle luci è stato veloce e semplice, sopratutto grazie all’uso dei Multilight e di FIRE: Maxwell è un render semplice da usare.
La qualità dell’immagine è ottima pagata con lunghi tempi di calcolo, e un lieve velo di grana è presente anche ad alti livelli di sample (ci sono alcuni trucchi che la possono quasi sempre eliminare come i plugin di Denoise su photoshop).
Interessante da questo punto di vista è il seguente post: Blog Maxwell Render

Maxwell3_8bit_low

MAXWELL 3. click qui per ingrandire l’immagine (5000×2813 pixel)

Maxwell3_Sample_Sequence_low MAXWELL 3. click qui per ingrandire l’immagine (4036×1158 pixel)

OCTANE 3, probabilmente il più veloce GPU unbised render sul mercato  
OCTANE 3. Abbiamo testato questa scena con la versione 2.24.2 prima e con la 3.0 poi, avendo risultati praticamente identici anche nei tempi calcolo. L’immagine calcolata con la 3.0 era leggermente più scura (una differenza di circa 0,2 punti di esposizione). Da notare comunque che la versione 3 ha una diversa e più efficiente gestione delle memoria: nella pratica serve meno memoria per calcolare la stessa immagine e utilizzando schede video è un fattore importante! Anche con Octane il setup dei materiali e delle luci è stato facile e veloce. La scena, a sample 700, dopo 11 min era già molto buona. Un punto di forza di questo engine è sicuramente la velocità.

Octane3_8bit_low

OCTANE 3. click qui per ingrandire l’immagine (5000×2813 pixel)

Octane3_Sample_Sequence_low

OCTANE 3. click qui per ingrandire l’immagine (4036 × 1158 pixel)

ARNOLD 4, un potente render che si adatta a tutte le situazioni 
Arnold 4La scena è stata testata con il plugin versione 1.2.7.3 core render 4.2.13.4. Il setting delle luci e dei materiali è più complesso rispetto ad altri render visto il gran numero di parametri esistente, come anche l’ottimizzazione della scena può avvenire sotto diverse prospettive. La popolarità di questo render risiede proprio nella sua capacità di potersi adattare a qualsiasi situazione.

Nb: come abbiamo accennato il primo render di questo scena è stato fatto con Maxwell mentre i render successivi si sono dovuti adattare a questa prima impostazione: è possibile che se fossimo partiti con Arnold le luci sulla scena sarebbero state diverse come numero e posizione. Abbiamo comunque effettuato un’ottimizzazione dei parametri (senza toccare posizione e numero delle luci) migliorando notevolmente la velocità di calcolo.

Arnold-8bit_low

ARNOLD 4. click qui per ingrandire l’immagine (5000×2813 pixel)

 

Arnold2_Sample_Sequence_low

ARNOLD 4. click qui per ingrandire l’immagine (4036 × 1158 pixel)

 

CORONA RENDER, Uno dei più veloci CPU render oggi disponibili sul mercato 
Corona render 1.4. Il test è stato effettuato con l’unico plug-in stabile al momento disponibile e cioè quello per 3dsMax (il plug-in per Cinema 4d è in fase Alpha 5, mentre quello per Maya è sospeso a tempo indeterminato).
Il modello degli shader è il BSDF (con in più GGX microfacet), quindi un sistema di setup del tutto simile a Maxwell e Octane e quindi complessivamente semplice.
L’interattività, la possibilità di riesumare i render, l’UHD Cache lo rendono un render affidabile, semplice e con un rapporto qualità/velocità molto alto.

Corona_8Bit_low
Corona Render. Render finale per la Scena Test 1 “Porada table room”

CORONA RENDER. click qui per ingrandire l’immagine (5000×2813 pixel)

Corona_Sample_Sequence_low
Corona Render. Sample Sequence

CORONA RENDER. click qui per ingrandire l’immagine (4036 × 1158 pixel)

VRay, Un render affidabile per tutte le situazioni
VRay Adv 3.4. VRay non ha bisogno di molte presentazioni: è forse il più utilizzato plugin di render al mondo. Disponibile inizialmente solo per 3dsMax e poi per Maya è proprio su questi due software che più ne viene minata la diffusione con l’acquisto di Arnold Render da parte di Autodesk… già l’anno prossimo ne vedremo l’integrazione.

Questo primo test è stato effettuato con VRay Adv, quindi su GPU.
La nuova versione 3.4 mette a disposizione anche un affidabile denoiser che abbiamo messo a confronto con il filtro Noiserware disponibile come plugin per Photoshop.

VRay_8bit_low
VRay 3.4. Render finale per la Scena Test 1 “Porada table room”

VRay. click qui per ingrandire l’immagine (5000×2813 pixel)

VRay-3.4-ADV--Sample-Sequence_low
VRay 3.4. Render Sequence

VRay. click qui per ingrandire l’immagine (4036×1158)

vRay_Denoiser_low
VRay 3.4 – Il Lavoro dell’ottimo denoiser di VRay 3.4

VRay. click qui per ingrandire l’immagine

vRay_Noiseware_low
VRay 3.4 – il lavoro del filtro per Photoshop Noiseware

VRay. click qui per ingrandire l’immagine